Confapi: "Con gradualità e in sicurezza" (di Francesco Napoli)

 

 

Confapi Calabria sostiene il riavvio graduale del mondo produttivo subito dopo le festività pasquali. Sulla questione è già intervenuto il presidente Nazionale Maurizio Casasco proponendo di effettuare test rapidi anticorpali a carico delle aziende, per accelerare il processo di messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e quindi la ripresa delle attività produttive ad oggi bloccate.  In Calabria gli effetti di questo blocco produttivo sono particolarmente amplificati a causa di un tessuto produttivo già malato all'origine.

È necessario ripartire, affrontando un nemico che abbiamo iniziato a conoscere e che anche nelle aziende possiamo continuare a fronteggiare con le armi delle norme comportamentali e dei dispositivi di sicurezza sanitaria a tutela dei lavoratori. Ben venga, anzi si potenzi lo smart working per quei ruoli aziendali a cui è applicabile, proseguendo sulla scia di un Innovazione della cui utilità ci siamo accorti soltanto in emergenza, quando invece dovrebbe rappresentare l' ordinarietà. Non consentire alle aziende di riprendere il loro ciclo produttivo porterà le imprese al fallimento e al palesarsi di inevitabili esplosioni di tensioni sociali difficilmente controllabili.

"PER UN NUOVO MIRACOLO ECONOMICO. E' NELLE PMI IL FUTURO DEL PAESE"
(IL LIBRO DI FRANCESCO NAPOLI) 

L'Italia è molto più importante sullo scacchiere geopolitico mondiale di quanto spesso si creda. È dotata di potenziali risorse economiche e sociali senza eguali, oltre alla sua importante collocazione geografica, sul Mediterraneo. Il vice presidente nazionale di Confapi, Francesco Napoli, ha pubblicato il volume “Per un nuovo miracolo economico. È nelle PMI il futuro del Paese” (Falco Editore), in cui offre idee e formule, proposte che arricchiscono un dibattito che sulle possibili strategie reali per il rilancio del Paese. Il punto di vista è quello di una voce spesso poco ascoltata, quella delle piccole e medie imprese. Imprenditore, Francesco Napoli nato a Toronto, 49 anni, laureto in filosofa e master in intelligence. E’ sposato e ha una figlia.«Penso che sia non solo utile, ma anche necessario decidere quali binari si debbano percorrere per riportare l’Italia a giocare il ruolo economico e politico che le spetta», ha affermato Francesco Napoli. «Non entro nel merito del dibattito sulla cosiddetta “giungla delle partecipate”, nei labirintici sistemi regionali, nella montagna di denari sprecati. Negli Usa prima di avviare qualsiasi iniziativa pubblica ogni funzionario pubblico si pone la domanda “chi paga? Cosa ci guadagno?”, nel senso di cosa ci guadagna il sistema, non in termini personali». «È fondamentale valutare l’efficacia dei risultati, la gestione del tempo con precisi budget - ha rimarcato il presidente presidente Confapi Calabria e vice presidente Confapi nazionale, Napoli - gestire bene le nostre risorse e soprattutto chiedersi che cosa mi sono portato a casa. In Italia per troppo tempo ha prevalsola logica del “tanto paga Pantalone”. Appare centrale – ha spiegato - inquadrare una nozione d’impresa coerente con i tempi, che tenga conto delle trasformazioni in atto. Imprenditorialità di cui l’Italia ha un disperato bisogno. Senza imprenditori non c’è crescita, senza crescita non c’è occupazione e senza lavoro non c’è futuro. L’imprenditorialità di qualunque tipo e ad ogni livello rappresenta il più potente propulsore della crescita economica», ha sottolineato Francesco Napoli. «I giovani devono essere gli stessi imprenditori della propria occupabilità. L’uso del tempo deve essere proficuo, non può essere sprecato. Il Paese ha disparato bisogno di governo per fare queste cose che consentano di curare la sua malattia strutturale, il divario di produttività, restituire fiducia e ridare slancio alle sue energie vitali a partire da un capitale umano che è unico che è quello dei suoi giovani», ha voluto ricordare il vice presidente Confapi, Francesco Napoli. Anche Paolo Bertaccini Bonoli, ricercatore sociale, fondatore del centro studi Territoria e co-ideatore e direttore del Premio Giorgio Ambrosoli, nella prefazione del libro, spiega come sia nelle PMI il futuro del Paese. Il volume, infatti, sviluppa un insieme coerente di ipotesi di lavoro concrete, tecniche, de-politicizzate, che mette a disposizione della collettività nazionale e di ogni parte della società italiana (istituzioni, politica, università, ricerca, Terzo Settore, media) per concorrere a elaborare e attuare strategie efficaci per consolidare le posizioni di forza e porre rimedio a quelle di debolezza del Paese, a partire da un maggiore e più moderno ruolo delle piccole e medie imprese.

 

Francesco Napoli (Vice presidente Nazionale Confapi e Presidente Confapi Calabria)

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